Amati e odiati curriculum. Chi è alla ricerca di un lavoro sa quanto sia importante fornire una scheda personale sempre aggiornata e compilata con ordine e cura. La speranza, in fondo, è proprio quella di trovare delle opportunità di lavoro adatte al proprio curriculum.
Ecco allora che avere un buon curriculum vitae permette di presentarsi in maniera professionale a qualsiasi datore o selezionatore. Un vero e proprio biglietto da visita per il mondo del lavoro. Una soluzione online si chiama Cveer, uno strumento gratuito che vi permette di creare un curriculum attraverso tre piccoli passi. Leggi articolo
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Feng Shui, un’arte sconosciuta a molti ma affascinante. Una vera e propria guida alla scelta degli ambienti più idonei ad accogliere gli uomini.
Vivere in un ambiente sano e armonioso si può. Appartamenti, ristoranti, palestre. Il Feng Shui vale anche negli uffici. Tanto che, secondo questa dottrina, la presenza di quattro animali celesti garantirebbe protezione e sicurezza nei luoghi ove viviamo: un drago verde a Est, una tigre bianca a Ovest, una tartaruga nera a Nord e una fenice rossa a Sud. Ecco allora alcune regole Feng Shui per creare benessere nell’ambiente lavorativo e aumentare, perché no, anche la produttività. Leggi articolo
L’accesso a Internet oggi? Un mezzo indispensabile, soprattutto per i più giovani. Tanto da appare un diritto fondamentale. Questo pensiero accomuna quattro persone su cinque nel mondo, come rivela il recentissimo sondaggio commissionato dalla BBC e condotto su 27mila adulti attraverso 26 Paesi. Insomma, la rete è importante. Ha portato...
Leggi articoloÈ stato lanciato appena tre mesi fa, ed è già successo (con qualche dubbio lecito). Parliamo di Ecosia, il primo motore di ricerca ecologico. Il suo grande fine? Proteggere il più possibile migliaia e migliaia di ettari di foresta amazzonica.
Ecosia punta sul verde in tutto e per tutto. Circa l’80% dei profitti, infatti, sono necessari a finanziare un progetto del WWF in Amazzonia e ogni ricerca effettuata con il motore di ricerca ambientalista salva in media due metri quadri di foresta pluviale. Leggi articolo
I workaholic sono i malati di lavoro. Una patologia non sempre facile da percepire, eppure c’è. Si insinua all’improvviso, ed ecco che le vittime cominciano a uscire sempre più tardi dall’ufficio, a vivere di sola carriera, a trascorrere i fine settimana in casa continuando a lavorare piuttosto che distrarsi.
Insomma, i workaholic non vedono altro che il lavoro, nel loro essere rigidi e perfezionisti. Professione certo, una parte fondamentale dell’identità della persona. Almeno fino a quando non si trasforma in una pericolosa ossessione e le proprie insicurezze della vita quotidiana portano a cercare conferme nella carriera e nel successo. Leggi articolo






