Post-it Mania

Post-it Mania

mercoledì 2 dicembre, 2009 |  by Benedetta Bagni  |  Life

Sono coloratissimi, si appiccicano dappertutto e soprattutto sono multiuso: sto parlando dei post-it.

Tutti quanti li abbiamo nei cassetti delle nostre scrivanie, ci scarabocchiamo sopra quando siamo al telefono, a loro affidiamo ogni sorta di pensieri e appuntamenti da non dimenticare di loro non possiamo fare a meno. Il post-it non è più solo un oggetto di cancelleria è un must e il suo uso banale da ufficio è ormai superato.

Sono, per esempio, diventati opera d’arte a Firenze. Negli spazi della Strozzina nell’Aprile 2008 nella serata di inaugurazione della mostra Cina! Cina! Cina! i visitatori hanno riempito una parete del percorso espositivo con Post-it di protesta a favore del Tibet, facendoli così diventare parte integrante della mostra e finestra di dialogo con la stessa.

A Roma nell’estate 2008 lo storico chiosco a piazzale Flaminio, vicinissimo a piazza del Popolo, è stato letteralmente preso d’assalto dai messaggi volanti. Sia i turisti sia i passanti hanno appiccicato qui messaggi d’amore, frasi poetiche e ogni sorta di pensiero per lasciare un segno del proprio passaggio rendendo così questo luogo una vera attrazione.

I post-it sono riusciti ad entrare anche in una favola per bambini: nel libro Isotta la strega farlocca la protagonista, la strega Isotta appunto, li attacca ovunque scrivendoci sopra le cose che vorrebbe ricordarsi.

Non è tutto, c’è, infatti, chi li usa come oggetto di divertimento vero e proprio. Sul sito eepybird.com i due scienziati pazzi Fritz e Stephen creano cascate di foglietti ( http://www.eepybird.com/sticky_waterfalls.html ), colorate ruote ( http://www.eepybird.com/sticky_pinwheels.html ) trasformano direttamente l’ufficio in un vero e proprio regno del post-it ( http://www.eepybird.com/stickynote.html ).

Certo l’uso che ne facciamo tutti quanti ogni giorno è di sicuro meno d’impatto ma, se il capo dovesse essere fuori sede e la noia dovesse prendere il sopravvento su di voi, ora sapete che un oggetto immancabile in ogni ufficio come questo potrebbe diventare in un attimo un vero e proprio intrattenitore delle vostre giornate più grigie e, perché no, un collante fra voi e i vostri colleghi.

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