Le tendiniti sono delle infiammazioni di un tendine, conseguenza di uno stress acuto a cui il tendine stesso è stato sottoposto o per un suo eccessivo impiego continuo nel tempo.
I tendini sono strutture indispensabili per il nostro organismo, molto resistenti alle sollecitazioni, hanno il compito fondamentale ed insostituibile di trasmettere gli impulsi meccanici che derivano dalla contrattura muscolare alle parti scheletriche.
Se i tendini vengono troppo a lungo e ripetutamente sollecitati, magari nel modo sbagliato, danno origine ad una sintomatologia inizialmente fastidiosa per poi divenire dolorosa, che a lungo andare, se non correttamente trattata, porta ad un impotenza funzionale tale per cui si arriva a non riuscire a compiere determinati movimenti.
Inizialmente si avverte solamente un leggero fastidio, che spesso viene sottovalutato perché confuso con un leggero dolore muscolare o articolare, il suo persistere però, soprattutto se si continua a sottovalutarlo, porta all’origine di processi infiammatori ben più gravi, necessitanti di tempi di guarigione molto più lunghi con interventi medici specifici.
Cosa fare in caso di tendinite?
Mettere subito la parte interessata a riposo, evitando i movimenti che causano il fastidio o il dolore (può rendersi necessaria anche una immobilizzazione completa come si trattasse di una frattura), applicare del ghiaccio nella zona dolente e tenere sollevato l’arto interessato se si tratta di un piede o una gamba.
Si può tornare ad una piena e completa attività solo qualora la mobilità dell’arto o della parte interessata, diventa identica a quella dell’altro lato senza avvertire ne dolore ne fastidio nemmeno in minima parte.
La complessità del lavoro svolto da queste fondamentali strutture del nostro organismo prevede una essenziale e continua attenzione da parte nostra per preservarle nella loro integrità e corretta funzionalità.







