Disoccupato? Rischi la depressione

Disoccupato? Rischi la depressione

venerdì 5 marzo, 2010 |  by Valeria Scotti  |  Life

Perdere il lavoro è un evento nefasto che non dovrebbe mai accadere. Ma in quel caso, oltre ai salti mortali da fare per arrivare a fine mese, ecco avanzare anche una serie di problemi di salute strettamenti legati alla disoccupazione. Le persone che hanno perso il lavoro, infatti, corrono il pericolo di ammalarsi di depressione.

I motivi sono tanti. Innanzitutto le prospettive di reinserimento professionale che appaiono sempre più diffiicli, soprattutto a una certa età. E alla depressione si collegano spesso tutta una serie di fattori non certo migliori: insicurezza, insonnia, angoscia, ansia, vergogna e sensi di colpa.

Uno studio promosso dall’Istituto di Ricerche Sociali dell’Università del Michigan ha recentemente dimostrato che il rischio di ammalarsi può insorgere addirittura prima della perdita del posto. Anche l’insicurezza nei riguardi del futuro ha gravi conseguenze sulla salute, provocando stress e paure che si ingigantiscono quando, sul posto di lavoro, non mancano pressioni esercitate dai superiori o addirittura dai colleghi.

La situazione già difficile, poi, peggiora del tutto quando il disoccupato non ha sostegno familiare o appoggio specialistico. In questo caso, è capace di arrivare a trovare rifugio nell’alcool o nelle droghe.

Perché il lavoro, seppur faticoso e mal retribuito, è comunque un mezzo di affermazione sociale e personale, inutile negarlo. E se un giorno viene a mancare, le ripercussioni sull’equilibrio psichico possono essere gravi. Ma non è detto che in caso di nuova opportunità la situazione si risollevi. Spesso, se ci si trova di fronte a un nuovo lavoro, si arriva carichi di tanti problemi che il candidato facilmente si fa sfuggire questa nuova via.

Uno sguardo comnque ai dati, seppur inquietanti. Secondo l’Istat, nel nostro Paese si sono superati i 2 milioni di disoccupati lo scorso ottobre. E questi grandi numeri fanno pensare se, alla domanda ‘Quali sono le paure degli italiani per il 2010?’, la risposta unanime è stata ‘La disoccupazione’. La prima priorità per gli italiani è dunque il lavoro. Il 45% infatti teme la disoccupazione, mentre il lavoro non è un problema per gli inglesi. Solo il 38% dei sudditi di Sua Maestà ha i nostri stessi timori. Che dire, fortunati loro.

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