Feng Shui, un’arte sconosciuta a molti ma affascinante. Una vera e propria guida alla scelta degli ambienti più idonei ad accogliere gli uomini.
Vivere in un ambiente sano e armonioso si può. Appartamenti, ristoranti, palestre. Il Feng Shui vale anche negli uffici. Tanto che, secondo questa dottrina, la presenza di quattro animali celesti garantirebbe protezione e sicurezza nei luoghi ove viviamo: un drago verde a Est, una tigre bianca a Ovest, una tartaruga nera a Nord e una fenice rossa a Sud. Ecco allora alcune regole Feng Shui per creare benessere nell’ambiente lavorativo e aumentare, perché no, anche la produttività.
- La scrivania deve essere posizionata nel punto di maggiore forza della stanza. Alle nostre spalle, un muro che assicuri protezione. Meglio se con un quadro che rappresenta una montagna, simbolo di sostegno e stabilità; da evitare immagini d’acqua che ricordano le opportunità mancate. No agli scaffali per i libri che significano diffamazione alle spalle; questi vanno all’angolo diagonale opposto alla porta. La poltrona invece deve essere orientata verso l’ingresso per avere un pieno controllo su quanto accade. Sì ai fiori ad est che attirano fortuna economica, una lampada da tavolo a sud porta buona reputazione, mentre un fermacarte di cristallo a sud-ovest porta relazioni armoniose. Infine, sì a un piccolo simbolo della tartaruga che significa impiego duraturo e successo.
- Lo spazio di fronte alla postazione di lavoro deve essere libero per favorire il flusso dell’energia creativa.
- Il computer deve trovare sistemazione su un appoggio laterale del tavolo da lavoro.
- La forma della scrivania è significativa. Se tondeggiante, stimola la creatività; se lineare, è perfetta per chi ha incarichi solitamente analitici. No alla scrivania a L: simile a un’accetta, taglia simbolicamente la persona seduta alla scrivania. Da evitare anche le scrivanie piccole che ostacolerebbero la crescita futura.
- Importanza ai colori che stimolano specifiche abilità. Arancio e rosso per la creatività, il nero agevola le attività di routine, il verde stimola le intuizioni e le idee.
- Le piante favoriscono un ambiente disteso e rilassato, assorbono anidride carbonica, formaldeide e sostanze volatili responsabili di vari malesseri. Attenzione però alla scelta. No ai bonsai che indicano attività dalla vita breve. Da evitare anche i cactus e le piante spinose, simbolo di lavoro spinoso e relazioni difficili. Meglio una pianta di Bamboo che apporta energia vitale.
- L’acqua purifica l’aria e regola l’umidità. Consigliata ad esempio la presenza di un acquario o di una fontanella i cui zampilli sprigionano energia, ionizzano l’aria e regalano un sottofondo piacevole.







