I 10 comandamenti per affrontare i conflitti

I 10 comandamenti per affrontare i conflitti

giovedì 13 maggio, 2010 |  by Manuela Meggiorin  |  Consigli e Piccolo Soccorso, Life

Abbiamo uno stile di vita frenetico e capita a chiunque, al lavoro o  a casa, con i colleghi o con i figli, di entrare in conflitto con chi ci sta attorno; i conflitti spesso ci fanno compagnia ma se impariamo a gestirli efficacemente di sicuro avremmo una vita un po’ meno complicata, almeno per alcuni aspetti.

Allora …  pronti a partire e a rispettare poche semplici regole?

1.

Mai porsi in posizione di rifiuto, ma essere pronti e disponibili al dialogo e all’ascolto, rimanendo calmi e tranquilli, ascoltando ciò che gli altri hanno da dire ed esprimendo la propria opinione in modo chiaro e consapevole cercando realmente di comunicare

2.

Non interpretare la parte dello psicologo, c’è già chi lo fa di professione

3.

Non ricordare eventi passati, utili solo a riportare alla luce vecchi rancori che di certo non sarebbero utili ala causa ma stare al motivo che ha generato il conflitto

4.

Discutere di un solo argomento per volta, d’istinto verrebbe naturale dire di tutto e di più in tempo zero, creando però solo maggior confusione e senso di frustrazione anche per se stessi

5.

Affrontare subito il problema, senza dilungarsi inutilmente in prediche che risulterebbero inefficaci ed inefficienti o facendo finta che il problema non esista, se non lo si affronta, prima o poi riemerge e sicuramente necessiterà di maggior impegno per affrontarlo e risolverlo

6.

Mai offendere (a maggior ragione se non si hanno elementi validi e certi che si è nel giusto più assoluto) ma far si che ci sia un rispetto reciproco, evitando ad esempio di interrompere quando sta parlando l’altra persona, usando i nomi di battesimo e non imprecando o gridando

7.

Considerare tutti i fatti accaduti e non solo quelli di comodo

8.

Affrontare e risolvere l’accaduto il prima possibile senza trascinarlo inutilmente anche nei giorni successivi

9.

Mantenere sempre e comunque un comportamento consono e rispettoso (degli altri, del contesto ma anche di se stessi), evitando di lasciare spazio alle emozioni che porterebbero ad atteggiamenti controproducenti, controllando la collera ed esprimendola senza abusare di parole o termini

10.

Mantenere un comportamento rispettoso delle regole, che non vanno cambiate senza renderne edotta anche l’altra parte

Letto bene?

Beh questo di certo  non risolve tutti i problemi legati ai conflitti, però ci potrà essere di aiuto la prossima volta che ci capita per affrontarli in modo diverso, facendoci anche scoprire qualche altro lato di noi che non pensavamo di avere e magari, perché no, anche di qualche nostro collega che tanto simpatico non ci sta!

Articoli che ti potrebbero interessare


Leave a Reply

Comment moderation is enabled, no need to resubmit any comments posted.