Iniziamo dal pricipio. Sul web c’è un luogo ove, se non sei caruccio, anzi diciamo proprio bello, non ti lasciano entrare. Trattasi del sito BeautifulPeople.com che, senza troppi giri di parole, avverte gli utenti così: ‘Se non sei abbastanza bello per iscriverti puoi solo visitare il sito come ospite. Se invece pensi di essere all’altezza devi inviare i tuoi dati e una foto, più che obbligatoria, che vengono sottoposti al voto degli utenti di sesso opposto: il nuovo utente viene ammesso solo se raggiunge un alto numero di consensi‘.
Detto questo, chi riesce ad accedere alla community ha la possibilità di usufruire dei vari servizi esclusivi del sito. Attenzione però: gli amministratori sono sempre vigili, chiedono continuamente foto aggiornate, e se ti beccano con qualche chiletto di troppo…zac, ti fanno fuori. Storia vera accaduta durante le scorse feste di Natale: brindisi, panettoni, cibarie varie ed ecco che bel 5mila utenti sono stati allontanati dal portale. Cancellati.
Robert Hintze, fondatore di Beautifulpeople.com, non la manda certo a dire: ‘I nostri membri richiedono il mantenimento di uno standard elevato di bellezza. Lasciare che i ciccioni vaghino per il sito sarebbe una minaccia diretta per il nostro modello aziendale e per lo stesso concetto per cui Beautifulpeople.com è stato fondato‘.
Ordunque, ecco giungere nelle ultime ore la novità. Il particolare social network ha deciso di introdurre una vera e propria banca del seme con ovuli e sperma messi a disposizione dei membri. Insomma, si tratterebbe di andare a soddisfare le richieste di genitori desiderosi di dare ai propri figli una carta in più da giocare nella vita: quella della bellezza.
Una legittima aspirazione, sostiene sempre Hintze. Null’altro. Ma non vi pare che stiano un tantino esagerando?







